Milioni di italiani desiderosi di accendere un mutuo, potranno risparmiare grazie alle novità introdotte di recente.
Dopo aver visto le agevolazioni per la prima casa, è giunto il momento di tornare a parlare di un’ampia tematica: il mutuo. Grazie alle novità introdotte di recente, come riporta Sky Tg24, milioni di italiani potranno finalmente risparmiare.
Nonostante ad oggi la convenienza sia maggiore rispetto al passato, gli italiani sono in linea di massima orientati su un certo scetticismo.

I dati sui tassi variabili
Un’indagine condotta di recente dalla Repubblica, ha messo in evidenza come il tasso variabile sia ad oggi molto più conveniente. I dati in questione sono emersi prendendo in considerazione un finanziamento dalla durata di 30 anni, in grado di coprire il 70% del prezzo dell’immobile.
Sono stati inoltre presi i casi delle città più popolose d’Italia. Partendo da Roma, il tasso variabile ha un costo di 94 euro al mese in meno rispetto alla rata fissa. A Milano si può invece beneficiare di una riduzione pari a 143 euro al mese.
Il tasso variabile di un mutuo richiesto a Torino, permetterà di spendere 54 euro in meno. Si chiude poi con Napoli, con un risparmio di 77 euro. Ci sono chiaramente delle condizioni da rispettare, per poter usufruire di questi dati che altro non sono che una bussola di orientamento.
Il paradosso dei sondaggi
La situazione in questione è migliorata a partire dal 2024, fino ad arrivare al mese di luglio 2025. Ovvero, quando la Banca Centrale Europea ha deciso di adottare una politica monetaria più prudente. La situazione dovrebbe rimanere invariata (e perciò positiva) per tutto il semestre.
Nonostante una situazione evidentemente così favorevole, gli italiani sono ancora piuttosto scettici riguardo la scelta di un tasso variabile. Negli ultimi tre mesi dello scorso 2025, il 90% degli utenti censiti ha scelto di accendere un mutuo tramite tasso fisso.
Indicativamente, coloro che scelgono un tasso variabile sono quelli maggiormente propensi al rischio di investimento.